Un viaggio nel passato… Santo Stefano di Sessanio
Come Massimo Troisi e Roberto Benigli nel celebre film "Non ci resta che piangere" ci siamo ritrovati nel XIV secolo, nel 1308. Siamo partiti con la voglia di avventura, con il desiderio di scoprire un altro mondo. Dopo 2 ore di cammino in macchina tra le strade montuose del Gran Sasso d’Italia siamo giunti a Santo Stefano di Sessanio piccolo borgo fortificato medioevale posto nel cuore dei monti dell’Abruzzo. Alcune teorie affermano che Sextantio (sei) farebbe riferimento al vilaggio romano di S. Marco, quello di maggior rilievo sull’altipiano aquilano. Questo antico borgo, ormai abitato da poco più di 100 persone, sta avendo una forte rinascita, soprattutto grazie al turismo, incentivato all’inizio dagli investimenti di un giovane impreditore Daniele Elow Kihlgren di origini svedesi, che ha acquistato parte del borgo per realizzarci un albergo, che ha attirato l’interesse di altri investitori sia esteri che italiani, facendo sviluppare in modo considerevole tutte le attività della zona, però senza modificare le antiche strutture presenti.


















































Un Commento per “Un viaggio nel passato… Santo Stefano di Sessanio”
premettendo che le foto in black and white, o antichizzate, come qst qui, sono le mie preferite… c’e’ anke da dire ke nn scendi mai d tono… sempre belle!