Mille di questi Maldini…il capitano rossonero taglia un traguardo storico
Inserito da Byte il 16 Febbraio 2008 – 22:28 in Ac Milan, News, Sport | Letto 378 volte Tags: Calcio, Milan, Paolo Maldini
Sono passati 8.427 giorni dal debutto, era il 20 Gennaio 1985, 23 anni fa, tanti quanti sono gli anni che Paolo Maldini veste la maglia rossonera. Oggi contro il Parma, partita terminata 0 a 0, l’unica cosa lieta in casa Milan è la millesima partita di Paolo Maldini da professionista e in rossonero. 1000 incontri che hanno scritto le pagine più belle della storia del calcio mondiale, vittorie, sconfitte, delusioni, ma sempre tante emozioni per uno dei più grandi calciatori di sempre. Il giorno del ritiro si avvicina sempre di più, a Maggio capitan Maldini probabilmente concluderà la propria carriera da calciatore, carriera colorata solo di rosso e nero.
In questi 23 anni bellissimi il capitano del Milan ha collezionato la bellezza di 26 trofei, di cui 13 internazionali, un vero è proprio record, unica vero rimpianto è non aver potuto alzare al cielo la Coppa del Mondo. Il grande Paolo Maldini ha alzato al cielo ben 5 trofei internazionali, tra i quali spicca l’ultimo mondiale per club, il primo arrivato in Europa e l’ultima Champions League. Paolo Maldini la scorsa stagione si è laurato per la quinta volta campione d’Europa ed alzato la sua seconda coppa "dalle grandi orecchie". Paolo Maldini nel corso della sua carriera infinita ha stabilito nuovi record e battutto record imbattibili. Per ben 80 gare consecutive Maldini non ha perso, per lui l’imbattibilità "era un motivo d’orgoglio e uno stimolo a dare qualcosa in più in ogni partita". Il derby più bello? "Il derby, che poi era 0-6 perché giocava in casa l’Inter. Di quella sera ricordo il tabellone di San Siro e la faccia di mio padre in panchina: non era una bella stagione, ma il derby fu una grande gioia. Comunque non sempre è bello stravincere: in quella partita rispettammo l’Inter. Non è giusto fermarsi quando si vince 2-0 o 3-0, ma alla fine ti dispiace se il punteggio è così ampio". Maldini è sempre stato un uomo leale, sportivo e soprattutto semplice. Mai sopra le righe, mai sui
giornali per qualche scandalo. Il grande "Paolino" è sempre stato considerato "il Calcio", per molti lui è il simbolo del calcio pulito. Unico rimpianto per i tifosi riguardo a Maldini è la mancata vittoria del pallone d’oro. Tutti gli amanti del calcio si sono sempre chiesti come mai un campione come lui, un campione sia in campo che fuori non sia riuscito a vincere l’ambito trofeo di France Football? Probabilmente perchè è un difensore, però Maldini avrebbe nettamente meritato quel premio, perchè ha sempre dimostrato di essere il numero uno. Il Capitano è quasi pronto ad appendere le scarpette al chiodo, ma è pronto a lasciare una bella eredità ai suoi successori: "Il rispetto assoluto per lo sport e per gli avversari. E questo rispetto mi è stato riconosciuto: non sono mai stato insultato o fischiato in modo particolare. Non mi sono creato un personaggio diverso dalla realtà e questo è stato apprezzato dalla gente". Per descrivere la sua professionalità non ci sono parole, Maldini ha sempre dimostrato sul campo il suo valore, come anche oggi all’età di 39 anni ha corso sull’erba del "Tardini" di Parma come un leprotto, come il 20 gennaio del 1985, quando il figlio di Cesare esordì sulla fascia sinistra e cominciò subito a sentirsi parte del Milan. Una profezia, perchè Paolo Maldini è la storia del Milan.
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