La Croazia fa tris, battuta anche la Polonia - Le foto della gara
Inserito da Bit il 17 Giugno 2008 – 12:24 in Euro 2008, News, Sport | Letto 158 volte Tags: Calcio, Croazia, Euro 2008, Polonia
Pur schierando le riserve la Croazia di Slaven Bilić batte la Polonia accede ai quarti a punteggio pieno. Pensando alla prossima gara contro la furia turca di Terim, questa Croazia sicuramente riuscirà ad andare lontano.
Al Wörthersee Stadion di Klagenfurt il risultato poteva essere più ampio, ma come la storia insegna, per vincere basta segnare un goal in più dell’avversario.
La gara si svolge come da copione, la Croazia vuole vincere questa partita e così sin dall’inizio almeno nel possesso palla predomina sull’avversario.
Tra i polacchi il più vivace è il brasiliano Guerreiro, l’unico che riesce a creare scompiglio nella difesa croata. La prima occasione della partita è per la Croazia che al 14′ prova a segnare con Pranjic che davanti a Boruc tenta un pallonetto improbabile ma la palla esce.
Il ritmo della gara è molto basso, la Croazia avrebbe le carte in regola per far male ma non le sfrutta, invece la Polonia che deve vincere assolutamente non riesce a creare occasioni degne di nota. La Croazia domina la gara, ma non riesce a finalizzare a causa dell’imprecisione dei suoi giocatori ma anche grazie alle parate del portiere polacco Boruc che in varie occasioni salva la propria nazionale.
I primi 40′ sono tutti croati, la Polonia ancora deve tirare in porta. La prima occasione polacca arriva al 43′ sinistro al volo di Krzynowek deviato in fallo laterale. La Polonia si risveglia ma il primo tempo termina con l’ennesimo goal mangiato dai croati, questa volta con Klasnic, che tira addosso a Boruc.
La ripresa parte con il primo tiro verso la porta croata della Polonia. A creare scompiglio è sempre Guerriero che calcia debolmente dai 30 metri. Capovolgimento di fronte e la Croazia ci prova, ma Broruc blocca il cross di Pranjic. Al 51′ la notizia del goal della Germania spegne le ultime speranze polacche, adesso anche una vittoria non servirebbe a niente, ma vincere farebbe bene per il morale e per i tifosi.
Speranze di vittoria che si disintegrano definitivamente un minuto più tardi, quando il solito Pranjic sulla sinistra mette un cross perfetto per Klasnic che segna con un sinistro incrociato. La Croazia dopo varie occasioni sciupate riesce a passare in vantaggio. La Polonia non è morta, così al 53′ prova a pareggiare con Murawski ma il suo tiro esce di di un paio di metri. Al 55′ Beenhakker fa entrare Smolarek pensando in qualche invenzione del miglior polacco, ma è sempre Guerriero a sfondare la difesa croata, però senza successo.
La prima azione firmata Smolarek arriva al 81′, quando il giocatore polacco con una gran giocata scarta due difensori e tira a fil di palo. La Croazia gestice la gara ma la Polonia ci riprova al 88′ con Zahorski che servito da Smolarek tira addosso a Runje da due passi. La palla del pareggio sciupata da Zahorski è l’ultima azione importante della partita che termina dopo 3′ di recupero.
La Croazia così batte una Polonia partita male che strada facendo è riuscita a creare qualcosa di buono cercando il goal del pareggio che però non è arrivato. Con questa vittoria la nazionale di Bilic consolida il primato nel girone B e accede ai quarti di finale con un bottino di 3 vittorie si 3, un buon biglietto da visita da presentare agli avversari.
"Ci abbiamo provato, - commenta a fine gara Leo Beenhakker - ma non siamo stati bravi abbastanza. A grandi linee è l’impressione che ho avuto per tutto il torneo". Il ct della Polonia è evidente deluso per i risultati ottenuti dalla sua nazionale "C’è un senso di delusione generale nell’aria, perché ambivamo ad un risultato migliore e avevamo buone ragioni per crederci, visto che in fase di qualificazione abbiamo dimostrato che sappiamo giocare molto meglio di così".
Beenhakker si complimenta con gli avversari "La Croazia ha dei giocatori fantastici" e avverte le altre pretendenti al titolo "per me, i crotati potrebbero nascondere delle sorprese per il resto del torneo".
Non è da tutti compiere un’impresa del genere in un Campionato Europeo, di questo è sicuro Slaven Bilic "Il tempo ci ha dato la ragione, sapevamo che questi ragazzi erano in grado di giocare ad alto livello".
Vittoria meritata contro la Polonia, ma "se Artur Boruc non avesse parato così bene nel primo tempo - dice il ct croato - avremmo potuto arrivare all’intervallo con due gol di vantaggio". E sull’avversario dice "sono forti e ben organizzati". Sulla terza vittoria consecutica è certo "È stata la vittoria di una grande squadra croata, non certo la sconfitta di una scarsa nazionale polacca".
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