La Bussola d’oro. A Cannes 20 minuti di anteprima del kolossal - Luigi Liberti

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Orsi parlanti, streghe volanti, macchine magiche, un regno di ghiaccio e un esercito di straccioni, un dogma religioso che tiene in mano il mondo e una bambina tanto curiosa. I 20 minuti di anteprima della "Bussola d’oro" (Golden Compass), sono emozionanti: la storia è ambientata in un mondo parallelo (sembra medioevo, sembra west e invece e’ futuro), tra college ottocenteschi e palazzi ancora mai visti, in cui l’anima delle persone si manifesta attraverso piccoli animali, i daimon, capaci di cambiare identità (un topolino diventa un gattone, un puma una farfalla). Un mondo che può essere familiare, con ghiacci, oceani ma anche straordinario. E sotto gli occhi di Lyra l’immaginazione galoppa, anche a cavallo di un gigantesco orso polare bianco capace di parlare. Il daimon, come un angelo custode, protegge le persone del mondo di Lyra, perderlo vuol dire essere in pericolo. I protagonisti sono Nicole Kidman, che interpreta la signora Coulter, regina di un mondo lussuoso, vagamente decò tutto beige, oro e nero e l’ex 007 Daniel Craig in un misterioso Lord Asriel, spietato avventuriero. Con loro l’esordiente Dakota Blue Richards, la protagonista nei panni della giovane temeraria ragazzina Lyra. Ci sono poi tanti altri attori, tra cui Eva Green, una strega buona. Un kolossal epico dal budget immenso (150 milioni di dollari) Il film prodotto dalla New Line Cinema e diretto da Chris Weitz. La prima mondiale sarà a Londra il 26 novembre e poi uscirà a dicembre in tutto il mondo (il 14 in Italia, distribuito da 01). Ma a Cannes, oltre ai 20 minuti ci sono anche alcuni componenti del cast. Nicole Kidman (che nel film è bella, elegantissima e perfida come non mai) è in Australia per impegni cinematografici ma in compenso c’è il regista: ”Ho realizzato due film - ha detto Chris Weitz che ha girato tutto in studio tra Oxford e Shepperton a Londra - uno con gli attori e un altro di soli effetti speciali, poi ho messo tutto insieme. Ho avuto ogni mezzo tecnologico, senza limitazioni di budget, ma gli effetti speciali, la computer grafica non sono tutto se non sono al servizio della storia, riempiono lo schermo ma il contenuto è vuoto. La Bussola d’oro è invece un film con una bellissima avventura da raccontare e un mondo diverso da mostrare, in cui al centro c’è l’amore, la responsabilità, la lealtà". Accanto a lui, Dakota Blue Richards, che si è aggiudicata il ruolo avendo la meglio su 10 mila ragazzine: ”il suo provino è stato fulminante - ha detto Weitz per il quale la giovane ha un talento veramente notevole - sbalorditivo. Lei poi ha una forte personalità". Al centro della storia c’è il potere di un magistero religioso, vorrà dire qualcosa? "Ciascuno tragga le conclusioni che crede. Il libro parla di un dogma che organizza la vita di tutti, ma anche di senso di giustizia e di libero arbitrio. A questo magistero si possono attribuire varie interpretazioni ma non voglio essere io a darle, il film non è contro la religione". Eva Green racconta il suo ruolo di "strega inedita perchè buona. E’ dalla parte di Lyra, vuole aiutarla. Sono bella, forte e soprattutto combattiva", mentre Daniel Craig invita a leggere la trilogia di Pullman, "libri fantastici, complessi, pieni di risposte sulla fede, la speranza e la crescita".

Luigi Liberti - www.ilquotidianodelcinema.tv


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