Il Fenomeno sfortunato, ginocchio ko - carriera a rischio?
Ronaldo, patrimonio storico del calcio mondiale, si ferma nuovamente e molto probabilmente proprio al capolinea. Il Fenomeno ieri sera durante il recupero della gara di campionato tra Milan e Livorno (terminata in paregggio 1-1), il brasiliano n° 99 dopo soli 4′ dal suo ingresso in campo procura il rigore del pareggio per il Milan, ma dice anche fine alla sua splendida carriera, ricca di trionfi ma anche di dispiaceri. Subito dopo il dramma, Ronaldo è stato trasportato in ambulanza all’ospedale Galeazzi di Milano, dove la Risonanza Magnetica ha evidenziato la rottura totale del tendine rotuleo del ginocchio sinistro. I tempi di recupero sono drammatici: tra i 9 mesi e un anno. Ronaldo non è nuovo a questi infortuni, già nel 2000 si procurò un danno molto simile, ma al ginocchio destro. Il dirigente del Milan, Leonardo, ha raccontato i primi attimi che hanno sgeuito l’infortunio del fenomeno: "Si è reso conto subito e ha detto ‘è la stessa cosa dell’altra volta". Sul umore dell’attaccante ha aggiunto: "Come volete che stia….,adesso vedremo cosa fare, ma credo che sarà tutto molto veloce". "Siamo tutti disperati", ha sottolineato il direttore responsabile di MilanLab Jean-Pierre Meerseman.
In casa Milan, dopo il mancato sorpasso della Fiorentina a causa del pareggio interno contro il Livorno, non si parla d’altro che del caso Ronaldo. Nessuno ha voglia di parlare della gara, tutti sono vicini al compagno sfortunato. Kalac: "Non avevo nemmeno capito chi era a terra, poi ho capito tutto. Mi dispiace troppo, Ronie è una grande persona, non si merita questo. E’ difficile dire cosa accadrà adesso, la rottura del tendine rotuleo è problema molto grave". Bonera: "Si è visto subito che si trattava di qualcosa di serio, l’espressione di Ronie era la stessa dell’infortunio di Roma". Speriamo bene, ma temo che sia grave. Ci dispiace moltissimo, è un ragazzo d’oro, speriamo abbia ancora la voglia di reagire e rialzarsi. Ronie è un giocatore importante che regala sempre giocate decisive. Da Milanello spesso escono notizie strane su di lui, vengono scritte cose improponibili. Lui si è sempre messo a grande disposizione della squadra, è un grande professionista". Kaladze: "Siamo tutti dispiaciuti per Ronie, adesso dovremo stargli tutti molto vicino. Dal campo si era capito subito che era molto grave. Peccato, saltando ha sentito questo fastidio, è stata davvero una situazione sfortunata".
Nemmeno il vice-presidente rossonero Adriano Galliani ha tanta voglia di parlare della gara, anche lui grande estimatore di Ronaldo soffre per la perdita di un campione: "Purtroppo non è stata una bella serata a causa dell’infortunio che ha visto coinvolto Ronaldo. Ronie adesso è stato portato all’ospedale Galeazzi di Milano ed per il momento è stato riscontrato un serio problema al tendine rotuleo. Appena è successo l’incidente ho lasciato la tribuna per scendere negli spogliatoi e accertarmi delle sue condizioni. Ha provato sicuramente molto dolore, ma adesso dobbiamo solo stare calmi e aspettare senza trarre conclusioni affrettate. Quando Ronie piangeva, l’ho abbracciato, venivano le lacrime anche a me, ma gli ho detto che gli saremo stati vicini. Il Milan ha già dimostrato in passato che non abbandona mai i giocatori che sono vittime di infortuni e la stessa cosa accadrà per Ronaldo. Questa sera Ronie ci ha permesso di conquistare un punto importante con il rigore, ma a noi preoccupa il suo incidente. In questo momento lo stanno visitando, ma le diagnosi complete non si possono fare a caldo, dovremo aspettare i prossimi giorni. Ronie è sceso in campo con tutta la voglia di aiutare la squadra, nei giorni scorsi non appena si è sentito un po’ meglio si è reso subito disponibile e, ripeto, ha contribuito a questo pareggio che magari a fine anno sarà importante ai fini della classifica. Adesso sta a noi stragli vicino. Appena Ronie è stato portato via in barella ho telefonato subito al presidente Berlusconi che mi ha chiesto di tenerlo informato. Attendiamo i prossimi giorni per la diagnosi definitiva e speriamo non sia da operare, ma se dovesse essere così si opererà". La gara? "Riguardo alla partita, abbiamo pareggiato, un risultato che ci può stare giocando ogni tre giorni, ma almeno finalmente abbiamo raggiunto le altre squadre a quota ventidue gare. Per il quarto posto ci manca un punto per raggiungere la Fiorentina e la zona Champions, in modo che se dovesse terminare il campionato a parità di punti vinceremmo noi per gli scontri diretti. Adesso abbiamo sedici giornate per conquistare questo punto". Anche Carlo Ancelotti parla dell’incidente: "
Siamo tutti molto dispiaciuti e molto preoccupati per quello che è successo a Ronaldo, non mi sento di dire che la sua carriera sia finita perchè questo solo il tempo potrà mettere la parola fine alla sua carriera. Da parte nostra dobbiamo solo stargli vicino e riposare. I suoi compagni hanno lasciato lo stadio in fretta per andare all’ospedale ad accertare le sue condizioni, credo che sia la maniera giusta per stare vicino ad un giocatore che soffre. La vicinanza è utile per rincuorarlo in un momento così delicato della sua carriera. Domenica non aveva disputato una buona prestazione, ma ieri in allenamento ha fatto bene, sembrava più vivo, più reattivo, più pronto. In partenza non avevo valutato l’ipotesi di portarlo in panchina, poi ho cambiato idea perchè l’ho visto bene e infatti è entrato bene. Peccato, perchè Ronie ci teneva tanto, ha sempre lavorato con grande serietà, grande disponibilità. Si è sempre dimostrato a disposizione sia del tecnico che dei compagni dimostrando la sua grande serietà da professionista quale è. Ronie si è sempre comportato molto bene e ha sempre cercato di dare il suo contributo al Milan, ecco perchè tante cose che sono state dette e scritte sul suo conto non le merita e per questo ci dispiace".
Con l’infortunio del fenomeno, non solo il Milan perde un campione, ma è una perdita anche per il calcio mondiale che perde un campione che ha sempre dimostrato il suo valore anche in quest’ultimo anno quando ha giocato pochissime partite a causa di continui infortuni dovuti alla delicatezza del suo fisico. Noi tifosi rossoneri che abbiamo sempre creduto nella rinascita del Fenomeno Ronaldo, in questo triste momento gli siamo vicini più che mai, perchè non è giusto abbandonarlo ora. Dobbiamo sempre ricordare che Ronaldo ha anche contribuito in parte alla conquista degli ultimi trofei.

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