Buffon tiene a galla gli azzurri. Italia-Romania finisce 1-1
Dopo la sonora sconfitta subita contro l’ Olanda, Donadoni e compagni devo cercare a tutti i costi di vincere per sperare nella qualificazione ai quarti.
Per far bene il ct azzurro decide di stravolgere la formazione, così contro la Romania manda in campo ben 5 uomini diversi rispetto alla gara d’esordio.
Fuori Materazzi, Gattuso, Ambrosini, Di Natale e Barzagli e al loro posto in campo De Rossi e Perrotta a centrocampo, Chiellini e Grosso in difesa e Alessandro Del Piero a far coppia con Luca Toni in attacco.
Ottima partenza degli azzurri - L’ Italia parte alla grande e già all’ 8′ con un colpo di testa di Del Piero va vicina al vantaggio. Passano quattro minuti e Toni per un soffio non arriva su un crosso di Camoranesi. In campo si vede subito un’ Italia diversa, che riesce a impostare il gioco e proprorsi in avanti. La Romania non riesce ad uscire dalla propria metà campo, soffre l’ottima partenza degli azzurri ma al 15′ va vicina al goal del vantaggio con Mutu, ma Buffon con un gran parata di Buffon evita la rete del giocatore della Fiorentina. Passano due minuti ed è nuovamente la Romania ad andare vicina al goal, questa volta su calcio di punizione con Tamas e ancora il Buffon salva. La Romania ci prova ancora al 20′ con un’altra punizione, questa volta è il palo a salvare Buffon e compagni.
Reazione Romena - La Romania prende coraggio e l’Italia non riesce ad impostare il suo gioco. Così la formazione di Piturca cerca di portarsi in vantaggio, ma è sempre Buffon ad evitare i danni. In campo però non ci ono solo i rumeni, gli azzurri si rifanno vedere al 37′, lancio di Pirlo centrale per il taglio di Toni, ma la difesa romena sventa il pericolo. L’Italia assedia l’area avversaria e nel giro di tre minuti riesce a creare varie occasioni, ma la rete tarda ad arrivare. Goal che potrebbe arrivare al 40′, corner di Del Piero, Toni intercetta di testa, ma Lobont para. Al 48′ è sempre Toni a rendersi protagonista. Questa volta il centravanti azzurro non sbaglia e batte Lobont, ma Ovrebo su segnalazione del guardalinee annulla per fuorigioco inesistente. Il primo tempo termina 0-0, ma in campo c’è un’ Italia molto diversa dal quella che ha giocato contro l’Olanda, sia dal punto di vista tattico che del gioco ma anche la Romania fa la sua partita.
Goal ma sempre pareggio - Il secondo tempo riparte senza cambi e con gli azzurri alla ricerca della rete e intanto i romeni giostrano bene facendo possesso palla. Al 9′ arriva il primo goal della partita, a segnare è la Romania con Adrian Mutu che sfrutta un’indecisione di Zambrotta e a tu per tu con Buffon non sbaglia. Gli azzurri non si danno per vinti e così nel giro di un minuto riportano il risultato in parità, angolo dalla sinistra, torre di Chiellini e tocco vincente ravvicinato di Panucci. Passano due minuti e Donadoni fa il primo cambio, fuori Perrotta e dentro Cassano. Dopo i goal la gara si accende,squadre più lunghe, e la Romania è sempre pericolosa Petre libero davanti a Buffon, Grosso salva. Anche gli azzurri attaccano, ma le varie azioni non si concretizzano mai. Al 30′ l’ Italia ha l’occasione buona per passare in vantaggio, cross dalla destra, tocco di petto di Toni, tuffo di testa di De Rossi ma Lobont con una prodezza sventa il pericolo. Passa un minuto e la Romania ci prova con Mutu, ma Chiellini devia in calcio d’angolo. Al 40′ la partita potrebbe cambiare definitivamente, Ovrebo vede un contatto in area tra Panucci e Nicolae e concede un calcio di rigore alla Romania. Mutu va alla battuta, ma Buffon salva nuovamente gli azzurri con un ottima parata ma anche con un pò di fortuna. Dopo il penalty continuano a fioccare emozioni in entrambe le aree, ma sia Buffon che Lobont riescono a evitare i danni. Gli azzurri ci provano in tutti i modi sia con Cassano che con il neo entrato Quagliarella ma la palla in porta non vuole proprio entrare. A Zurigo la gara finisce senza vincitori né vinti. Italia e Romania pareggiano 1-1 e ora gli azzurri devono assolutamente battere la Francia per qualificarsi ai quarti, ma al tempo stesso dovranno sperare in un passo falso della Romania contro l’Olanda che se vincerà stasera, martedì potrà permettersi il lusso di schierare in campo le seconde linee.
Il commento di Donadoni - A fine gara, dopo un’ottima gara contro la Romania, Roberto Donadoni non va alla ricerca di un capro espiatorio al quale addossare le colpe,. Il ct azzurro assolve tutti compreso Zambrotta, autore di un’indecisione sul goal di Mutu. "È stato un episodio - commenta il c.t. - il classico infortunio che può capitare a tutti. Anzi, vorrei sottolineare la grande partita di Zambrotta; errore o no la sua è stata una grande partita e da la colpa alla sfortuna". Colpevoli azzurri non ce ne sono, questa volta è stata la sfortuna a metterci lo zampino "Siamo stati sfortunati - dice il c.t. - è incredibile, abbiamo creato tanto e alla fine abbiamo anche rischiato di perdere". Oltre alla sfortuna, oggi per la seconda volta gli errori arbitrali hanno condizionato la gara, ma il c.t. Italiano non ha voglia di ccusare l’arbitro. "Non mi piace discutere sugli arbitri; come capitano a tutti potrei dire che per lui è stata una giornata no; però è davvero strano che riescano a vedere Panucci a terra contro l’Olanda, ma non vedano un giocatore che sta sul palo e che esce sul fuorigioco. Un errore che ci costa davvero caro". La qualificazione resta appesa ad un filo e questo Donadoni lo sa bene, "Dobbiamo battere la Francia. - dice il c.t. - E non ci resta che sperare in un pizzico di fortuna in più: quella che ci è mancata fino a oggi".
L’uomo partita Buffon - A commentare gli errori arbitrale è Buffon, "Quando con una decisione dubbia si rischia di mandare a casa una squadra, un paese, ci si deve mettere la mano sulla coscienza e usare un po’ di buon senso". Sul rigore parato, portiere azzurro dice "una parata e’ una parata", poi ci ripensa e esclama "’Sono stato fortunato".

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