Bella e molto carica la nazionale di Donadoni. Operato Fabio Cannavaro.
Inserito da Byte il 4 Giugno 2008 – 22:38 in News, Sport | Letto 462 volte Tags: Calcio, Euro 2008, Nazionale
Se qualcuno pensava che una Nazionale campione del mondo potesse appagata e senza stimoli, si sbagliava di grosso.

Gli azzurri, sotto l’occhio vigile di Roberto Donadoni, non ci stanno a perdere neppure durante gli esercizi di sprint e agilità e nel calcio-tennis.
Nell’allenamento mattutino sul campo dell’Admira Wacker, il mister ha fatto sfidare due gruppi in scatti e slalom tra le sagome dei giocatori avversari. Una staffetta con tanto di tifo da parte di chi è restato a guardare. Così lo scivolone dell’insaziabile Gattuso sul prato fradicio di pioggia che regala la vittoria alla squadra rivale è salutato da un autentico boato. Giornata sfortunata per i milanisti Pirlo e Gattuso, battuti anche nella partitella a calcio tennis insieme a Cassano dal terzetto Camoranesi-Ambrosini-De Rossi.
Tornata anche la serenità nel gruppo, dopo qualche momento di tensione avutosi ieri tra Cassano e Chiellini. L’allenamento è cominciato con un abbraccio tra Antonio Cassano e Giorgio Chiellini.
La Nazionale sembra carica al punto giusto, come nel 2006, rinfrancata anche dalle notizie arrivate in mattinata dall’ospedale di Vienna dove Fabio Cannavaro è stato sottoposto all’intervento alla caviglia. L’operazione è durata meno di mezz’ora ed è riuscita alla perfezione. Il capitano azzurro già questa sera verrà dimesso dall’ospedale e rientrerà nel ritiro di Baden per iniziare la sua nuova avventura da "Capitano morale" del gruppo azzurro.
Il medico della Nazionale, professor Andrea Ferretti, aveva spiegato ieri la diagnosi: lesione del legamento peroneo astragalico anteriore totale e lesione parziale del legamento peroneo calcareale. Cannavaro è entrato in clinica intorno alle 8.30, al ritorno in camera dopo l’intervento era tranquillo e non ha risparmiato un sorriso e qualche battuta ai dirigenti della Figc che lo hanno accompagnato, Gigi Riva ed Antonello Valentini. Come è noto, il difensore napoletano ha deciso di rimanere in ritiro con i compagni di squadra per tutti gli Europei e su richiesta del presidente Abete l’Uefa ha deciso di assegnargli un accredito speciale in segno di apprezzamento per la scelta e per l’attaccamento mostrato alla sua squadra.
"Qui siamo più sereni che al Mondiale - ammette Daniele De Rossi - perché là c’era di mezzo lo scandalo e anche parlare con la stampa ci creava un certo imbarazzo. Adesso c’è la giusta tensione e una maggiore serenità".
Al rientro in albergo Cannavaro troverà anche il suo sostituto, Alessandro Gamberini, richiamato con urgenza da Donadoni per sostituirlo. "Sono attraversato da sensazioni contrastanti", racconta il centrale presentandosi alla stampa. "Per prima cosa ho provato rabbia per l’infortunio - dice - Fabio per me è sempre stato un idolo insieme a Nesta. Poi viene l’entusiasmo e la voglia di fare bene, con umiltà. Mi allenerò al 100 per cento per mettere in difficoltà l’allenatore nelle scelte". Ma c’è anche un lato più intimo nella tempesta di sentimenti che sta scuotendo in queste ore Gamberini. "Quando mi hanno chiamato ero a Bologna dalla mia famiglia, insieme a mia figlia di sei anni che purtroppo da quando mi sono separato e sono a Firenze vedo molto poco. Era contenta di avermi finalmente con sé - racconta ancora il giocatore - e quando le ho detto che papà doveva andare via a lavorare c’è rimasta molto male".
Della piccola Martina Gamberini porta anche tatutata la data di nascita sul braccio sinistro, vicino alla frase "Tutto ciò che ho di lei è nella mia testa e nella mia anima", presa da un altro Fabio suo idolo. "E’ tratta dall’ultimo libro di Volo - rivela - l’ho ricevuto in regalo da un amico e l’ho finito in due giorni, mi è piaciuto moltissimo". Ora però il difensore sta pensando di aggiungere un terzo tatuaggio: "Effettivamente la data di questa convocazione a sorpresa lo meriterebbe…".
Andrea Gallucci (www.partenopress.com)
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