Arrivano i bellissimi: Angelina Jolie e Brad Pitt - Luigi Liberti

Inserito in: Cinema

La premiata ditta Brangelina raggiunge Cannes e scoppia il panico. Angelina Jolie e Brad Pitt arrivano mano nella mano, grandi sorrisi e ressa di fotografi. Lo show continua in conferenza stampa, con Brad Pitt nell’inedito ruolo di produttore, e la conturbante Angelina Jolie in quello di Marianne, giornalista francese di origine cubana, autrice del libro da cui è tratto il film "A Migthy heart" per la regia di Michael Winternottom. Un film sulla polveriera islamica, la storia di Marianne Pearl e dell’indagine sul rapimento del marito, il giornalista del "Wall Street Journal" Daniel Pearl poi decapitato da terroristi islamici in Pakistan nel 2002. Realizzare il film, che racconta appunto di come il mestiere di giornalista può essere pericoloso fino alla morte – spiega la Jolie- mi ha fatto ripensare a quel lavoro. Io sono bersagliata dai fotografi in qualunque posto del mondo, e non so come fanno a fare quel mestiere. Ma c’è anche un giornalismo onesto, preparato, consapevole e in prima linea. Sul set sono stata molto molto nervosa, fin quando non ho sentito il sostegno di Marianne. Siamo diverse ma abbiamo scoperto di avere molte cose in comune, siamo diventate amiche. Certamente mi ha aiutato il fatto di essere madre durante le riprese, ho potuto immedesimarmi, capire cosa avesse provato Marianne avendo in grembo un figlio che avrebbe potuto non conoscere mai il padre”. A "Mighty Heart", è stato girato soprattutto nel Sud dell’India e parte dal giorno in cui Daniel Pearl fu rapito a Karachi in Pakistan. Stava andando a fare l’intervista ad un capo religioso, un suo ultimo articolo prima di tornare in Occidente con la moglie in attesa di un figlio. I giorni del rapimento, le accuse dei rapitori di aver catturato un giornalista spia americana, l’indagine a casa Pearl in Pakistan con il coinvolgimento dei servizi segreti pakistani, della Cia, dell’Fbi, dei giornalisti del WSJ e soprattutto l’instancabile coraggio di lei, pronta a tutto fino al tragico epilogo con il video della decapitazione come prova del barbaro omicidio per il quale sono stati trovati tutti i colpevoli, in testa lo sceicco Omar Saeed. Che il debutto di Pitt come produttore sia con questo film, è molto indicativo. "Mi è piaciuto questo ruolo – confessa Pitt- l’idea di scegliere delle storie, di seguire un processo produttivo dall’inizio alla fine. Alla regia invece non penso proprio”. Una storia tesa, vibrante, impegnata, con Angelina impegnata a prestare anima e corpo alla sofferenza della vedova del cronista. Al contrario di quanto accadrà a Brad, che qui sulla Croisette sarà sullo schermo con un’interpretazione molto più leggera: quella di componente dell’irresistibile banda di ladri di Ocean’s thirteen, accanto a George Clooney e Matt Damon.

Luigi Liberti - www.ilquotidianodelcinema.tv


Guarda anche:

Vota questo articolo:
1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (Non ci sono voti)
Loading ... Loading ...
Segui gli aggiornamenti di questo articolo attraverso i Feed Rss. Puoi lasciare un commento, o un trackback dal tuo sito.

Lascia un commento