80 giorni, 100 eventi e 800 artisti: ecco il Ravello Festival 2007

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Cento eventi di diverse discipline artistiche (musica classica, jazz, arte, cinema, danza, letteratura e poi scienza e tendenze contemporanee) uniti dal leitmotiv della Passione. È questo in sintesi il Ravello Festival 2007, che dedica la sua 54esima edizione all’architetto brasiliano Oscar Niemeyer, prossimo a compiere cento anni, ed autore del nascente Auditorium nella Città della musica. Tante le protagonisti femminili del programma in vigore dal 29 giugno all’8 settembre: tra queste, la direttrice d’orchestra Inma Shara che guiderà l’orchestra del Regio di Parma nel concerto inaugurale, eseguendo musiche ispirate a Romeo e Giulietta. Il neo direttore Mauro Meli ha evidenziato in conferenza stampa le novità di quest’anno: oltre i mini festival settimanali con eventi settoriali ogni giorno, ci sarà l’appuntamento con  Wagner ed una Valchiria in forma di concerto. “In futuro - afferma - faremo di Ravello il palcoscenico delle istituzioni che suonano Wagner”. Novità importanti riguardano anche Villa Rufolo, la cui gestione passa interamente alla Fondazione Ravello. Fino al 30 settembre sono in programma tre mostre, dedicate a Virginia Woolf, all’Auditorium di Niemereyer, ed agli eventi coordinati da Achille Bonito Oliva: Passiorama (personale su Carlos Rama) e Passioni minime, con numerose opere esposte. Il Festival - dichiara il critico d’arte - è sempre di più multidisciplinare, multimediale e transnazionale”. L’obiettivo del 2007 è superare gli oltre 60mila  visitatori del 2006. Il presidente della Campania, Antonio Bassolino, sottolinea come questo successo (“Un grande evento in termini di immagine per la Campania”, aggiunge l’assessore al Turismo Marco Di Lello) sia frutto della collaborazione tra pubblico e privato, grazie alla Fondazione, la Regione Campania, la Provincia di Salerno, il Comune di Ravello, l’Ept, la Fondazione Mps e altri sponsor. “Con l’Auditorium previsto per l’autunno del 2008 - conclude Bassolino - avremo un festival aperto 365 giorni l’anno”. Di questo ne è convinto anche il presidente della Fondazione Ravello, Domenico De Masi. Il quale, ricordando la collaborazione dei ragazzi della scuola di formazione in management culturale “Elisa Mascolo”, parla di “un anno fortunato”. Senza nascondere - come affermava Goethe - che “le cose migliori sono quelle che nascono dalla Passione”.


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